Omesso versamento IVA o ritenute: la soglia, da sola, non racconta tutta la storia.

Le soglie restano pari a 150.000 euro per le ritenute e 250.000 euro per l’IVA, ma la valutazione deve considerare anche come viene gestito il debito tributario.

In particolare, può assumere rilievo la presenza di una rateazione validamente richiesta e regolarmente adempiuta, oltre alla situazione del debito al 31 dicembre dell’anno successivo alla presentazione della dichiarazione.

Per le dichiarazioni presentate nel 2025, inoltre, rileva il termine del 30 settembre 2026 per la comunicazione degli esiti dei controlli automatizzati.

Il punto: non basta superare la soglia. Conta anche come viene gestito il debito.

Riferimenti: artt. 10-bis e 10-ter D.Lgs. 74/2000; art. 3-bis D.Lgs. 462/1997; D.Lgs. 87/2024.
Fonte: Il Sole 24 Ore – “La rateazione spontanea congela l’illecito penale”

Pubblicato originariamente sui canali social dello Studio il 10/09/2026. Contenuto originale.

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