Approfondimento pubblicato sui canali social dello Studio Raffaelli il 11/09/2026.
Il D.Lgs. 148/2026 amplia i termini per l’esercizio del diritto alla detrazione IVA e per la registrazione delle fatture passive.
In sintesi, la detrazione può essere esercitata fino alla dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto.
Un esempio pratico: una fattura ricevuta a settembre 2026 potrà essere portata in detrazione entro la dichiarazione IVA relativa al 2028, con registrazione entro il 30 aprile 2029.
Più tempo, quindi, ma sempre con una corretta gestione della contabilità.
Per il caso specifico del documento ricevuto nell’anno successivo all’operazione, vedi anche fattura 2026 ricevuta nel 2027: quando si detrae l’IVA?
Riferimenti: art. 12 D.Lgs. 148/2026; artt. 19 e 25 DPR 633/1972.
Fonte: Il Sole 24 Ore – NT+ Fisco, Alessandro Germani, 9 settembre 2026
Articolo a cura dello Studio Raffaelli — Dott. Gianni Raffaelli. Pubblicazione originale su Instagram.