CRISI D’IMPRESA E CONCORDATO PREVENTIVO: quando il mancato pagamento delle rate fiscali non è colpevole.

Approfondimento pubblicato sui canali social dello Studio Raffaelli il 12/09/2026.

La Cassazione tributaria, con ordinanza n. 13243/2026, chiarisce un principio importante.

Nel concordato preventivo, il pagamento dei debiti anteriori — compresi quelli tributari già oggetto di rateazione — non è sempre liberamente consentito.

Dal deposito del ricorso, tali pagamenti possono richiedere l’autorizzazione giudiziale.

Se quindi le rate non vengono pagate perché il debitore sta rispettando i vincoli della procedura, il mancato pagamento non costituisce automaticamente un inadempimento colpevole e non giustifica il recupero automatico delle sanzioni piene da decadenza.

Il Fisco conserva comunque la possibilità di iscrivere a ruolo il credito e notificare la cartella.

Nella crisi d’impresa, non ogni mancato pagamento è colpevole.

Fonte: Il Sole 24 Ore – NT+ Fisco, Angela Petrosillo, 10 settembre 2026

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Articolo a cura dello Studio Raffaelli — Dott. Gianni Raffaelli. Pubblicazione originale su Instagram.

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