Approfondimento pubblicato sui canali social dello Studio Raffaelli il 14/09/2026.
Con il nuovo art. 54-bis.1 del DPR 633/1972, in caso di dichiarazione IVA omessa l’Amministrazione può utilizzare i dati già disponibili — fatture elettroniche, corrispettivi telematici e LIPE — per procedere alla liquidazione automatizzata dell’imposta.
Gli effetti possono essere rilevanti: dopo la comunicazione non è più possibile utilizzare il ravvedimento nei casi previsti, può essere esclusa la compensazione e l’imposta può essere iscritta a ruolo in via definitiva.
Secondo l’interpretazione illustrata nell’articolo, proprio perché questi effetti incidono sostanzialmente sulla posizione del contribuente, la disciplina dovrebbe operare per il futuro e non retroattivamente.
Dal 2026, omettere la dichiarazione IVA non significa restare invisibili.
Riferimenti: art. 54-bis.1 DPR 633/1972; L. 199/2025; art. 3 L. 212/2000.
Fonte: Il Sole 24 Ore – NT+ Fisco, Alessandro Mastromatteo e Benedetto Santacroce, 9 settembre 2026
#StudioRaffaelli #IVA #Fiscalità #Impresa #Commercialista DirittoTributario
Articolo a cura dello Studio Raffaelli — Dott. Gianni Raffaelli. Pubblicazione originale su Instagram.