Bonus ristrutturazioni, ecobonus e bonus mobili sullo stesso immobile: i plafond possono essere cumulati?

La risposta è sì, ma con una condizione fondamentale: le spese agevolate devono essere differenti e contabilizzate separatamente.

Il caso riguarda un’abitazione principale sulla quale i lavori di ristrutturazione assorbono già interamente il limite di 96.000 euro.

Questo non impedisce di utilizzare l’ecobonus per la sostituzione degli infissi, sfruttando il relativo massimale autonomo.

Bonus ristrutturazioni ed ecobonus possono quindi convivere sul medesimo immobile quando riguardano interventi differenti. Non è invece possibile beneficiare di due agevolazioni sulla stessa spesa.

Per gli infissi è necessario mantenere separati fatture e pagamenti, utilizzare il bonifico dedicato al risparmio energetico, rispettare i requisiti di trasmittanza termica e trasmettere la comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

A questi due plafond può aggiungersi anche il bonus mobili, che per il 2026 prevede un limite autonomo di 5.000 euro.

Per accedervi, l’intervento di ristrutturazione deve essere iniziato prima dell’acquisto dei mobili o degli elettrodomestici agevolati.

Il punto operativo è quindi organizzare fin dall’inizio la documentazione in modo da individuare con precisione quale spesa viene collegata a ciascuna agevolazione.

Fonte: Il Sole 24 Ore – NT+ Fisco, Marco Zandonà, 18 settembre 2026. Immobili Commercialisti StudioRaffaelli

Pubblicato originariamente sui canali social dello Studio il 28/09/2026. Contenuto originale.

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