No, non automaticamente.
La presentazione dell’istanza di rottamazione-quinquies ha natura procedurale-agevolativa: serve ad accedere a condizioni di pagamento più favorevoli e non equivale, di per sé, a riconoscere la fondatezza del debito o a rinunciare automaticamente al contenzioso.
C’è però un punto importante da ricordare: se i termini per impugnare l’atto sono già scaduti, la rottamazione non li riapre.
Quindi:
aderire non significa ammettere il debito;
ma non consente neppure di recuperare termini di ricorso ormai decaduti.
Il punto è distinguere tra domanda agevolativa e tutela contenziosa.
Per approfondire gli effetti delle scelte effettuate nella definizione agevolata, leggi anche rottamazione quinquies e servizio ContiTu.
Riferimenti: art. 1, comma 82, L. 199/2025.
Fonte: Il Sole 24 Ore – L’Esperto risponde, Rosanna Acierno, 2 settembre 2026. Impresa
Pubblicato originariamente sui canali social dello Studio il 15/09/2026. Contenuto originale.