Commercialista per
Medici e Specialisti

Dalla gestione della Cassa ENPAM al regime forfettario, fino alla contabilità per studi con personale e collaborazioni. Una consulenza pensata per chi esercita la professione medica.

Domande frequenti

Le risposte ai dubbi più comuni di chi lavora (o vuole iniziare a lavorare) come infermiere libero professionista

No. I medici che lavorano come liberi professionisti, una volta iscritti all'Ordine, vengono automaticamente iscritti anche all'ENPAM — la cassa previdenziale dei medici. L'iscrizione comporta il versamento obbligatorio della Quota A, che si inizia ad accumulare dal mese successivo all'iscrizione ed è dovuta da tutti gli iscritti all'Ordine indipendentemente dal tipo di lavoro svolto, quindi anche se lavori come dipendente. Ignorare questo adempimento significa accumulare arretrati contributivi con sanzioni e interessi.

No, se sei in regime forfettario: la ritenuta d'acconto non si applica mai, nemmeno quando il cliente è una clinica privata, un poliambulatorio o un'altra struttura con partita IVA. C'è però un altro errore frequente: le prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione rese da medici sono esenti IVA, ma questa esenzione va sempre indicata esplicitamente in fattura con il riferimento normativo corretto (art. 10, n. 18, DPR 633/72) — ometterla può creare problemi in fase di controllo.

Vanno indicati separatamente due elementi che molti dimenticano. Il primo è il contributo integrativo ENPAM del 2% (Quota C), obbligatorio nelle fatture verso strutture sanitarie, a carico del cliente. Il secondo è la marca da bollo da 2 euro: per fatture esenti IVA superiori a 77,47 euro è obbligatoria, e la sua omissione comporta sanzioni dal 100% al 500% dell'imposta. Infine, per le prestazioni sanitarie rese a persone fisiche vige il divieto di fattura elettronica a tutela della privacy: si usa sempre fattura cartacea o PDF.

Dipende dalla tua specializzazione, ed è un punto dove molti scelgono male. Se sei un medico generico il codice è il 86.21.00 ("Attività di medicina generale"), mentre se sei specializzato devi usare il codice specifico per la tua disciplina. Per i medici specialisti i codici rientrano nel gruppo 86.22: ad esempio 86.22.01 per la chirurgia, 86.22.06 per la medicina estetica, 86.22.09 per gli altri specialisti. Usare il codice di medicina generale al posto di quello della propria specializzazione non crea un problema sul coefficiente di redditività (che resta il 78%), ma può generare problemi in fase di controllo fiscale e nella comunicazione con l'ENPAM.

Dipende dal tipo di rapporto di lavoro. Se hai un rapporto di lavoro a tempo pieno ed esclusivo con il SSN, puoi svolgere soltanto attività in regime di intramoenia, ovvero all'interno della struttura sanitaria in cui lavori. L'ALPI (attività libero-professionale intramuraria) consente però ai medici dipendenti del SSN di esercitare la libera professione all'interno delle strutture pubbliche, percependo compensi aggiuntivi, e per farlo è necessario aprire la partita IVA. Se invece hai un contratto part-time sotto il 50% dell'orario pieno, puoi aprire la partita IVA e lavorare anche al di fuori della struttura.

La storia
Lo studio nasce nel 2013, per iniziativa di Gianni Raffaelli, commercialista e revisore legale dei conti, iscritto all'ordine professionale di Firenze.
La specializzazione
I professionisti dello studio sono specializzati in materie sanitarie, il dott. Raffaelli ha ricoperto e ricopre ruoli in ordini di professioni sanitarie. Attualmente lo studio offre consulenza fiscale, oltre che ai medici ed agli odontoiatri, agli psicologi del circondario Toscano.
I professionisti
I componenti dello studio sono membri di Collegi sindacali, revisori in Società private, e ricoprono inoltre ruoli di controllo in Enti locali economici e non economici. Curatore fallimentare
Curatore fallimentare
l dott. Raffaelli è anche curatore fallimentare e professionista delegato nominato in varie procedure del Tribunale di Firenze; è membro del consiglio direttivo nell'Unione Giovani Commercialisti ed esperti contabili di Firenze.
La storia
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I professionisti dello studio sono specializzati in materie sanitarie, il dott. Raffaelli ha ricoperto e ricopre ruoli in ordini di professioni sanitarie.
I professionisti
I componenti dello studio sono membri di Collegi sindacali, revisori in Società private, e ricoprono inoltre ruoli di controllo in Enti locali economici e non economici. Curatore fallimentare
Curatore fallimentare
l dott. Raffaelli è anche curatore fallimentare e professionista delegato nominato in varie procedure del Tribunale di Firenze; è membro del consiglio direttivo nell'Unione Giovani Commercialisti ed esperti contabili di Firenze.

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